martedì 2 ottobre 2007

Ballarò o Tv sovietica ?

Quello riportata di seguito e un E-mail inviata a Ballarò per denunciare l'assenza di voci (di lavoratori di delegati o di sindacati) contrarie all'accordo.
Caro Floris, sto ascoltando la trasmissione sull'accordo del welfare, e nel rispetto pieno del prestigio dei tuoi ospiti, devo dirti che sono fortemente deluso della odierna trasmissione sia per i suoi contenuti sia per la sua impostazione.
Non voglio esagerare, ma se alla discussione sono presenti solo i sostenitori del Sì all’accordo e forze politiche che nulla centrano con il voto dei lavoratori mi sembra che la democrazia ne esca fortemente ferita e ridimensionata.
Purtroppo devo constatare che, anche come rai tre – e questo i rattrista – ci stiamo avvicinando ad una televisione di tipo sovietico.
Niente dissenso e il tutto giocato sugli interessi delle forze politiche senza portare la voce dei delegati e dei lavoratori che pagano sulla loro pelle il merito di questo accordo.
Una trasmissione vera avrebbe dovuto avere tre delegati sindacali per il Sì e tre per il No.
Ma questo è impossibile, viste anche le decisione dei vertici sindacali, che nelle assemblee hanno negato ai lavoratori la possibilità di ascoltare e valutare anche le voci contrarie.
Quello che mi fa incazzare è che anche la tua trasmissione si è prestata a questo assurda pretesa. Mettere il bavaglio al dissenso sindacale, dei delegati e dei lavoratori.
Con affetto
Ezio Casagranda, Segretario Filcams Cgil del Trentino
Trento, 2 ottobre 2007

3 commenti:

Anonimo ha detto...

ezio sei un grande ma credevi che Ballarò o altre trasmissioni "libere" (poche per la verità) diano spazio alle ragioni per il no?? questi hanno paura di perdere e usano i mezzi trasmissione per veicolare il popolo perchè semplicemente non sono più in grado di fare sindacato ....basta ascoltare gli spot radio che invitano ad andare a votare sull'accordo 23/7/2007 per farsene una ragione........saluti mariano

Anonimo ha detto...

Caro Casagranda, tutto vero e tutto giusto quello che dici, ma che significa Tv sovietica? Volevi sottolineare a negativo l'atteggiamento della tv di stato? Potevi benissimo dire TV bulgara o TV cilena, ma dare all'aggettivo "sovietico" una valenza negativa (mutuata dalla vulgata corrente, sempre e comunque al servizio dell'ideologia borghese) non credo faccia un buon servizio alla causa dei lavoratori. La Repubblica dei Soviet, della cui nascita a giorni si celebrerà il 90esimo anniversario, è stata la più alta e nobile espressione di libertà a cui mai abbiamo assistito..nulla, ma proprio nulla a che spartire con la degenerazione burocratica staliniana. Fraternamente Luigi Bozzato

Ezio Casagranda ha detto...

Caro Luigi, come dici tu l'intento era quello di dare il concetto dell'assenza di democrazia nella stampa e nella televisione. Il riferimento era agli ultimi anni dell'unione sovietica dove in tema di informazione non è stato il massimo della democrazia.
Nessun riferimento ai soviet ( che erano un'altra cosa) e quindi prenso atto positivamente del tuo rilievo.
Con affetto Ezio