Mi interesserebbe sapere un pò tutto della vicenda e per vari motivi. Quanto da te scritto, mi sembra l'ultimo e più odioso attacco alle liberta civili in questa provincia, adesso una persona licenziata non può più denunciare il fatto impugnandolo per non vedersi tolti anche quei quattro miserabili soldi (dei quali ho potuto godere se non dopo 6 mesi di ).I cosiddetti "imprenditori" hanno anche la pretesa di licenziarti senza giusta causa (sotto i 15 dipendenti) e di riassumerne altri (nel mio caso, ben quattro) per fare le stesse mansioni!!!!! Il lavoratore, così, è ricattabile su tutti i fronti e il paradosso (sogno o son desto) e che l'avvallo viene da Confindustria, ma anche da coloro che dovrebbero tutelare sulla correttezza di certi licenziamenti. Adesso capisco perché l'Agenzia del Lavoro, a suo tempo, si è prodigata, dopo che ha saputo dell'impugnazione, nel volermi dissuadere dall'andare avanti. O quando l'ispettore del lavoro, dopo che ho denunciato le assunzioni da parte della mia ex azienda (durante i sei mesi di moratoria delle assunzioni ) si è affrettato a dirmi, testuali parole, "per favore non si metta a fare casino perché tanto non serve a nulla e son cose che succedono tutti i giorni e tutti tacciono": e io mi sono detto e questi sono gli ispettori che dovrebbero anche vigilare sui cantieri e sul lavoro nero. Non ricordo il nome dell'individuo, altrimenti te lo direi.
Anche la CGIL non ha brillato, come da me denunciato al Purin a suo tempo, in quanto, arrivato al 5° mese di disoccupazione senza ingressi e coperto di debiti (la ditta non mi aveva dato neanche il tfr), ho dovuto cedere ai quattro soldi della conciliazione dopo che una degli avvocati mi ha detto "Che cosa volete pretendere voi lavoratori" (una frase che mi rimarrà sempre dentro in quanto per me rasentava la sconfitta del sindacato) a seguito del fatto che io volevo andare avanti con la vertenza e chiedevo solo di appoggiarmi in questo in quanto le mie ragioni erano molto limpide. Come poi avvenuto, l'azienda si è miracolosamente ripresa ( a seguito della conciliazione) ed ha assunto 4 persone. Ovviamente ho denunciato il fatto ed INPS, ISPETTORATO DEL LAVORO, AGENZIA DEL LAVORO se ne sono ampiamente fregati. E leggendo il tuo articolo ora mi risulta tutto più chiaro. Se quella è la direttiva, bisognerà andare a Fatima per aprire una vertenza.
Oltre alla mia esperienza posso denunciarti anche quella di alcune donne, che credo saranno le maggiori vittime di quanto da te denunciato nel blog, con le quali ho partecipato ad un corso dell'agenzia del lavoro e che sono state licenziate per riduzione del personale: subito dopo la stessa ditta a riassunto. Le due non hanno neanche avuto il coraggio di andare avanti con la denuncia a seguito di calorosi consigli a desistere.
Ma, attualmente, sono venuto a conoscenza di una ragazza che, come me, ha avuto un'operazione cardiaca, dopo il ritorno sul posto di lavoro sta avendo parecchi problemi. L'ho invitata a denunciare questo fatto, ma la paura di non essere protetta a livello istituzionale (agenzia lavoro, sindacati ecc.) sta avendo la meglio sulla sua tutela della salute. Ovviamente l'azienda se ne starà sbattendo a,piamente che ci rimanga secca o meno.
E chissà quanti altri casi analoghi ci sono in giro. Quindi è necessario sapere come stanno le cose e se le condizioni di tutela persistono. Sopratutto se esiste ancora un sindacato che ci possa difendere: spero che non li abbiano fatto passare sotto il naso anche questa.
Anch'io ho dovuto pensarci più volte prima di continuare sulla strada della denuncia della mia azienda, ed affidarmi all'avvocato della Cgil, ma credo che se queste cose vadano portate alla luce del sole senza mezzi termini. E per questo che ho continuato ad affidarmi alla CGIL in quanto credo nelle istituzioni sindacali e nel fatto che possano portare la legalità nel mercato del lavoro.
Quindi, fammi sapere su questo argomento e se vuoi fare una serata di denuncia fammi partecipe perché credo che sia in pericolo molto di quanto sin'ora conquistato ed il fatto che un organo istituzionale emani una direttiva così grave, mina le fondamenta delle libertà e della giustizia in questo paese e nella nostra provincia.
Saluti Nicola
Trento, 5 novembre 2007